In risposta alla grave siccità che ha colpito diverse regioni meridionali d’Italia, con particolare attenzione alla Sicilia, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) ha richiesto il sostegno dell’Unione Europea attivando la riserva agricola della Politica Agricola Comune (PAC). Il Fondo di solidarietà dell’Unione europea (EUSF), normalmente destinato a rispondere a disastri naturali, non prevede interventi diretti a favore del settore agricolo, spingendo il Masaf a cercare altre vie per ottenere aiuti.

Lo scorso 11 luglio 2024, il Ministero ha inviato un dossier tecnico dettagliato, elaborato in collaborazione con Ismea, alla Direzione Agricoltura della Commissione Europea. Successivamente, durante la riunione del Consiglio Agrifish del 15 luglio, il Ministro Francesco Lollobrigida ha ribadito l’importanza di questa richiesta, sollecitando una risposta rapida e adeguata da parte delle istituzioni europee.

Ad oggi, la richiesta italiana è ancora in fase di valutazione presso la Commissione Europea, con cui il Masaf mantiene un costante dialogo. L’ultimo aggiornamento risale al 6 settembre 2024, quando ulteriori dati e informazioni sono stati trasmessi per rafforzare la richiesta di intervento. L’attesa decisione della Commissione rappresenta un momento cruciale per la tutela delle aree agricole italiane, duramente colpite da una delle siccità più severe degli ultimi anni.