Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo provvisorio al fine di proteggere le indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali.
Il Consiglio e il Parlamento europeo hanno raggiunto in questi giorni un accordo provvisorio sul regolamento inteso a proteggere le indicazioni geografiche per i prodotti artigianali e industriali. Non appena questo sarà approvato, le indicazioni geografiche (IG), che finora erano utilizzate principalmente per alimenti e bevande, saranno estese ai prodotti industriali le cui qualità sono essenzialmente legate alla zona di produzione, come il cristallo di Boemia, la porcellana di Limoges o le posate di Solingen.
Importanza delle norme in materia di IG
Al momento, l’UE dispone di norme specifiche per la protezione delle IG per quanto riguarda vini, bevande spiritose, prodotti alimentari e altri prodotti agricoli. Tuttavia, attualmente non esiste una protezione delle IG a livello dell’UE per i prodotti artigianali e industriali. Questo regolamento mira a istituire una protezione delle IG direttamente applicabile per i prodotti artigianali e industriali (come gioielli, prodotti tessili, vetro, porcellana, ecc.) a livello dell’UE, che integri la protezione UE già esistente per le IG nel settore agricolo.
Secondo il PE e il Consiglio protezione delle IG per tali prodotti porterà a una maggiore innovazione e maggiori investimenti nell’artigianato, aiutando gli artigiani e i produttori, specialmente le PMI, a promuovere e tutelare il loro know-how tradizionale a livello dell’UE, nel rispetto delle norme dell’UE in materia di concorrenza.
Principali punti dell’accordo
L’accordo politico raggiunto con il Parlamento:
- assicura la coerenza con le norme sulla protezione delle IG per i prodotti agricoli applicando il concetto di “indicazione geografica protetta” (cosiddetta “IGP”), che garantisce l’attrattività delle indicazioni geografiche per i produttori che mantengono un forte legame tra le caratteristiche dei prodotti e la loro origine geografica
- prevede procedure efficaci di controllo e verifica per la protezione delle IG introducendo, come procedura standard, un sistema basato sull’autodichiarazione che gli Stati membri rafforzano con controlli
- fa sì che la protezione delle IG artigianali e industriali si applichi anche allo spazio dei nomi di dominio e all’ambiente online
- facilita le procedure di registrazione delle IG, in particolare per le PMI, e garantisce nel contempo un elevato livello di protezione giuridica assegnando all’Ufficio dell’Unione europea per la proprietà intellettuale (EUIPO) un ruolo importante per quanto riguarda le procedure di registrazione delle IG artigianali e industriali
Prossime tappe
L’accordo provvisorio raggiunto oggi con il Parlamento europeo deve ora essere approvato e formalmente adottato da entrambe le istituzioni.






































































Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.