Lo scorso sabato è stata una giornata storica per la cooperazione internazionale nel campo dell’agricoltura e della sicurezza alimentare. Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, insieme al Ministro dell’Agricoltura e dello Sviluppo Rurale dell’Algeria, Youcef Cherfa, ha formalmente sottoscritto un accordo innovativo e ambizioso tra Bonifiche Ferraresi S.p.A. e il Fondo Nazionale d’Investimento algerino.
Un progetto di portata storica
L’accordo, firmato sabato 6 luglio ad Algeri, rappresenta il primo passo concreto nell’ambito del Piano Mattei, un progetto che mira a consolidare la sicurezza alimentare attraverso una stretta collaborazione tra Italia e Africa. Questo partenariato non è solo un accordo commerciale, ma una vera e propria alleanza che mira a risolvere i grandi problemi della sicurezza alimentare attraverso un impegno comune. Federico Vecchioni, amministratore delegato di Bonifiche Ferraresi, ha ribadito l’importanza di questa collaborazione per creare una sinergia tra le due nazioni.
Autosufficienza e sostenibilità
Il progetto prevede la coltivazione di cereali e legumi secchi su una superficie complessiva di circa 36.000 ettari nelle regioni di Adrar e Timimoun, nel centro dell’Algeria. Inoltre, saranno costruiti 12 silos con una capacità di stoccaggio complessiva di 62.000 tonnellate. Questo permetterà non solo di incrementare la produzione agricola locale, ma anche di migliorare le infrastrutture per la lavorazione e conservazione dei prodotti agricoli.
Il ministro Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di questo investimento non solo in termini di autosufficienza alimentare, ma anche per la qualità dei prodotti e la difesa dell’ambiente. “Gli agricoltori sono i primi ambientalisti del pianeta“, ha dichiarato, evidenziando come ogni attività debba rispettare e valorizzare le risorse locali, contribuendo allo sviluppo sostenibile delle comunità coinvolte.
Un impegno condiviso
L’accordo rappresenta un impegno condiviso tra Italia e Algeria, con l’obiettivo di valorizzare le ricchezze locali e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali. “Non è un progetto italiano, non è un progetto algerino; è un progetto algerino ed italiano insieme come fossimo un’unica cosa“, ha concluso Lollobrigida, rimarcando lo spirito di cooperazione e unità che caratterizza questa iniziativa.
Prospettive future
Questo progetto non solo promuoverà la sicurezza alimentare, ma contribuirà anche alla crescita economica e alla stabilità sociale della regione. La joint venture tra Bonifiche Ferraresi e il Fondo Nazionale d’Investimento algerino è un forte esempio di collaborazione internazionale, con l’auspicio che possa portare a risultati tangibili e benefici condivisi.
La cerimonia di sabato ad Algeri è stata un segnale forte e chiaro dell’impegno dell’Italia a lavorare con l’Africa per affrontare insieme le sfide globali. Con questo accordo, si apre una nuova era di cooperazione che guarda al futuro con ottimismo e determinazione, puntando a un mondo in cui la sicurezza alimentare sia garantita per tutti.





































































