Nei giorni scorsi, nel suggestivo contesto dell’azienda agricola di famiglia di Tonino Pintus, situata nel triangolo fra Berchideddu, Padru e Alà Dei Sardi, a 25 chilometri da Olbia, è stato presentato un prodotto che rappresenta un’audace sperimentazione nel mondo del formaggio: il Pecorino Romano stagionato 120 mesi. Un’opera di pazienza, passione e impegno che ha dato vita a un formaggio dal sapore e dalle caratteristiche uniche.

La cantina dell’azienda Pintus, situata a 700 metri sul livello del mare, è un vero e proprio angolo di paradiso incastonato tra mare e alture. In questo ambiente incontaminato, il Pecorino Romano ha riposato per dieci anni. L’azienda Pintus si estende su 400 ettari, confinanti con gli 11mila del demanio forestale della regione, una rinomata riserva di caccia in un terreno privo di inquinamento. Questa location privilegiata ha contribuito a creare un ambiente ideale per l’affinamento di un prodotto di alto pregio e qualità.

All’evento di presentazione del Pecorino Romano DOP 120 mesi, il maestro affinatore Tonino Pintus è stato affiancato da importanti personalità del settore, tra cui il presidente del Consorzio di tutela del Pecorino Romano DOP, Gianni Maoddi, il direttore Riccardo Pastore e altri esponenti del consorzio. Presenti anche le parlamentari Antonella Zedda e Barbara Polo, oltre a rappresentanti della cooperativa Agriexport e tecnici di Agris.

Tonino Pintus, con grande orgoglio, ha raccontato l’origine dell’idea di sperimentare la stagionatura a lungo termine del Pecorino Romano, avuta nel 2013-2014. In quel periodo, il prezzo del formaggio oscillava tra 4,80 e 5,50 euro, ed è stato proprio in quel momento che ha deciso di investigare le potenzialità del prodotto attraverso un lungo affinamento. L’obiettivo era valutarne le capacità, la struttura e la resistenza, sondando le sue qualità organolettiche per sviluppare possibili iniziative commerciali basate sui risultati ottenuti e creare valore aggiunto.

Con il supporto dei tecnici di Agriexport, il formaggio è stato trasferito dai loro depositi alla cantina dell’azienda Pintus, dove è iniziato un lungo lavoro di attenzione e pazienza. La fase di stagionatura è stata seguita con estrema cura e un misto di preoccupazione ed entusiasmo nel vedere il risultato finale. “Dopo aver eseguito il taglio e le prove su diverse forme, abbiamo appurato che il risultato è stato ottimo” – conclude Pintus.

L’ultima tappa di questa avventura di gusto sarà l’analisi delle caratteristiche e delle qualità organolettiche del formaggio da parte dei tecnici di Agris. L’obiettivo è ottenere un riconoscimento ufficiale della qualità di questo formaggio unico, antico e allo stesso tempo giovanissimo.

Questo Pecorino Romano DOP 120 mesi rappresenta un prodotto di nicchia, ma anche una scelta commerciale che ha un impatto positivo sul settore lattiero-caseario. Il prezzo, e dunque il valore di prodotti così esclusivi, viene ridistribuito incidendo anche sul prezzo del latte, cosa che si traduce in un beneficio anche per gli allevatori e per i pastori sardi. Inoltre, il valore che un prodotto di tale eccellenza porta all’intero comparto lattiero-caseario è inestimabile, contribuendo alla sua valorizzazione complessiva.

Salvatore Palitta, presidente della cooperativa Agriexport, sottolinea l’importanza dell’innovazione per l’azienda. “Prodotti come il Pecorino Romano a ridotto contenuto di sale, il Riserva a lunga stagionatura, il prodotto di Montagna e l’ultimo nato a latte crudo testimoniano l’impegno costante dell’azienda nel creare nuove esperienze di gusto.

Il presidente del Consorzio, Gianni Maoddi, ha elogiato il lavoro dell’azienda Pintus per la loro audacia nello sperimentare e lavorare sull’innovazione del Pecorino Romano. Questa sperimentazione apre nuove opportunità di mercato e indaga nuovi sapori e gusti da proporre ai consumatori, offrendo loro prodotti ricercati e di qualità.

Dunque il Pecorino Romano DOP 120 mesi rappresenta un’eccellenza culinaria ottenuta attraverso anni di dedizione e ricerca. Questa sperimentazione si inserisce in un percorso di innovazione che valorizza la tradizione e offre al consumatore un’esperienza unica di gusto. Grazie all’impegno di aziende come quella della famiglia Pintus, il settore lattiero-caseario continua a evolversi, portando sulla tavola dei consumatori prodotti di qualità sempre più elevata.