“Note di pranzi – I menu nella storia” ideato da Alessia Cipolla, architetto e fondatrice de “La Costruzione del Gusto”, è una mostra che espone 350 menu dal 1850 fino a oggi e un ciclo di incontri che raccontano curiosità, storie e memorie sulla tavola, sui menu e sulla loro testimonianza.
La mostra rappresenta una tra le più importanti collezioni private italiane di menu d’epoca, quella tra i coniugi Adriano Benzi e Rosalba Dolermo di Acqui Terme (AL), grandi appassionati di arte e collezionisti da sempre.
Osservando il catalogo dei menu sembra quasi di vivere quei momenti, di trovarsi alla stessa tavola con figure più o meno importanti nel tempo, immaginandone conversazioni, abbigliamenti e acconciature ma anche brindisi, balli e concerti.
Il nome “Note di pranzi” riprende la definizione delle “Distinte di pranzi”, ossia i menu del grande gastronomo Pellegrino Artrusi nel suo celebre libro “La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene” del 1891, ma anche la musicalità intrinseca nella lettura delle portate di ogni lista cibaria.
Nella descrizione “I menu nella storia” si sottolinea, invece, l’importanza della parola “storia”, centrale per tutto quello che riguarda il tema: la Storia fatta, spesso, a tavola, che intreccia le tante piccole faccende umane, come anche la storia dell’illustrazione, della grafica, delle mode e dei costumi dal 1800 a oggi.
La mostra e il suo catalogo, si compongono di un percorso tematico e cronologico: la prima sezione è dedicata ai menu reali, tra i quali, molti di Casa Savoia.
Presenti anche liste cibarie di altre corone europee come il menu della cena precedente l’incoronazione della Regina Elisabetta II del 1953.
Vi sono poi menu conviviali, il più antico data 1849, che accompagnano i momenti condivisi della vita di semplici persone, ma anche di riunioni di associazioni di arti e mestieri, di professionisti o di gruppi di studenti con simpatici menu goliardici. Il percorso prosegue con gli affascinanti menu di viaggio, liste d’antan di motonavi, transatlantici o compagnie aeree.
Vi è poi una sezione dedicata alle note di pranzi realizzate da importanti artisti contemporanei come la serie degli anni ’50 del ristorante La Colomba di Venezia, oppure gli eleganti menu a firma del grande illustratore Emanuele Luzzati e molti altri.
In ultimo si trovano le distinte di pranzi di ristoranti e hotel come il menu su seta del ristorante Chez Maxim’s del 1899, infine sono presenti dei deliziosi menu pubblicitari dei primi decenni del 1900.
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