Una nuova IGP nel panorama caseario spagnolo che va ad aggiungersi alle altre quattro attualmente registrate: si tratta del Queso Garrotxa, la cui zona di produzione viene riconosciuta in tutta la Regione della Catalogna. Prodotto esclusivamente con latte intero di capra, a coagulazione mista, acido-presamica, questo formaggio presenta una crosta ricoperta da uno strato di muffe grigio-bluastre che gli conferiscono un aspetto caratteristico.
La procedura richiesta dalla Spagna non ha trovato ostacoli e si è proceduto mercoledì 20 Dicembre alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea.
Nella richiesta per l’ottenimento dell’IGP sono state anche inserite le notizie storiche che hanno portato alla nascita del Queso Garrotxa: all’inizio degli anni ’80, a causa di un aumento della produzione di latte di capra, passata da 156.000 a 1.300.000 litri in pochi anni, alcuni allevatori della regione della Garrotxa hanno incaricato alcuni specialisti di fornire ai casari consigli sulla produzione di un formaggio stagionato per utilizzare il latte di capra in eccesso. È stata così perfezionata la ricetta di un formaggio caprino stagionato già prodotto in zona, incorporando le conoscenze tecnologiche disponibili negli anni ’80.
Parallelamente al recupero di questo formaggio nella zona della Garrotxa, a partire dagli anni ’80, si è verificato un fenomeno di esodo di giovani dalle aree urbane verso quelle rurali, soprattutto verso le zone di montagna. Molti di questi giovani hanno iniziato a seguire corsi di caseificazione artigianale in una scuola agraria specializzata dove si insegnava la tecnologia del Queso Garrotxa, che da allora viene prodotto nei caseifici dislocati in tutta la Catalogna.
Tutti i prodotti DOP e IGP dei Paesi membri dell’Unione sono consultabili al sito:
https://ec.europa.eu/agriculture/eambrosia/geographical-indications-register/






































































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