È tempo di nuove sfide e di nuovi progetti per il mondo dell’agricoltura italiana. ISMEA, l’Istituto di Servizi per il Mercato Agricolo Alimentare, ha infatti riaperto lo sportello telematico per la presentazione delle domande di “Più Impresa“, la misura che sostiene economicamente le iniziative imprenditoriali giovanili e femminili nel settore.  

Un investimento sul futuro

Con un fondo di 60 milioni di euro, “Più Impresa” offre un’opportunità concreta a giovani e donne di realizzare i propri sogni imprenditoriali in agricoltura. Gli investimenti ammissibili, fino a 1.500.000 euro, possono riguardare sia la produzione agricola che la trasformazione e la diversificazione del reddito, offrendo così un ventaglio di possibilità molto ampio.

Novità e semplificazioni

Questa nuova edizione di “Più Impresa” introduce importanti novità per facilitare l’accesso al bando. A partire dal 29 luglio, sarà possibile predisporre e preconvalidare le domande, mentre la convalida definitiva sarà attiva dal 5 al 30 settembre. L’intero processo è stato digitalizzato, rendendo la procedura più snella e trasparente.

“Più Impresa” non è solo un sostegno economico, ma anche un’opportunità per innovare e rendere più competitive le aziende agricole. I contributi a fondo perduto e i mutui a tasso zero permettono di finanziare investimenti in tecnologie, macchinari e infrastrutture, favorendo così lo sviluppo di un’agricoltura sostenibile e di qualità.

Chi può partecipare?

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese agricole, sia individuali che societarie, amministrate e condotte da giovani tra i 18 e i 41 anni o da donne.

“Più Impresa” rappresenta un’opportunità unica per chi desidera investire nel futuro dell’agricoltura italiana. Grazie a questo bando, giovani e donne possono diventare i protagonisti di un settore in continua evoluzione, contribuendo a valorizzare il nostro territorio e a garantire la produzione di alimenti sani e di qualità.