Oggetto: Richiesta di parere sull’adozione di misure dissuasive dirette nei confronti dei grandi carnivori.

Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002820/2021 alla Commissione
Articolo 138 del Regolamento
Marco Dreosto (ID), Massimo Casanova (ID), Susanna Ceccardi (ID)

27 maggio 2021

In diversi Stati europei la presenza dei grandi predatori ed in particolare del lupo, all’interno di aree antropizzate, sta creando diversi problemi tra cui l’uso illegale e pericoloso di esche avvelenate da parte di cittadini che agiscono autonomamente, in spregio alle norme vigenti. Sempre piú spesso i grandi carnivori sembrano assuefarsi alla presenza umana, che non considerano eccessivamente pericolosa, avvicinandosi alle abitazioni ed ai ricoveri degli animali domestici nei quali compiere le proprie razzie.

Al fine di arginare una situazione sempre piú complessa, anche dal profilo sociale, numerosi esperti suggeriscono l’adozione di un protocollo operativo in aree sensibili che preveda lo sparo con munizioni a salve o proiettili di gomma da parte di personale qualificato, al fine di rieducare i predatori verso la naturale diffidenza nei confronti dell’uomo, comprendendo la pericolositá dell’ambiente antropico, e reindirizzare la predazione verso specie selvatiche anziché domestiche.

Ciò premesso, può la Commissione far sapere se si esprime a favore dell’adozione di azioni dissuasive dirette nei confronti dei grandi carnivori come quelle indicate?

Risposta data da Virginijus Sinkevičius a nome della Commissione europea (22 luglio 2021)

La Commissione non è a conoscenza di alcuna prova scientifica in merito ad una tendenza generale che vedrebbe i grandi carnivori sempre più abituati e meno timorosi rispetto agli esseri umani.

La decisione di attuare misure dissuasive specifiche nei confronti dei grandi carnivori è responsabilità delle autorità competenti degli Stati membri e va adottata in conformità alla legislazione nazionale e a quella dell’UE in materia di protezione della natura, tenendo conto degli impatti previsti.

Per quanto riguarda gli attacchi al bestiame, si raccomanda in generale di migliorarne la protezione e la supervisione, ad esempio attraverso pastori, ricoveri notturni, recinzioni elettriche o cani da guardia per allevamenti1. Ciò spinge i grandi carnivori a cacciare prede selvatiche piuttosto che il bestiame. Gli Stati membri hanno a disposizione finanziamenti dell’UE per attuare le misure summenzionate, in particolare nell’ambito del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale2.

In relazione ai casi di “orsi confidenti3, la Commissione ha sostenuto l’elaborazione di orientamenti e raccomandazioni specifici4 e, nel quadro dei progetti del programma dell’UE per l’ambiente e l’azione per il clima (LIFE)5, l’attuazione di misure pertinenti, compresa l’istituzione di squadre di intervento ad hoc6.

Per quanto riguarda la presenza di lupi in prossimità di insediamenti umani, conformemente alle raccomandazioni scientifiche7, le autorità competenti devono distinguere tra casi ordinari per una specie che vive in ampi territori e si è adattata a vivere in paesaggi dominati dall’uomo, e veri e propri casi di cosiddetti “lupi spavaldi” con comportamenti potenzialmente problematici.

La direttiva Habitat8 consente alle autorità degli Stati membri di adottare le misure deterrenti necessarie per affrontare le situazioni di cui sopra.

  1. http://www.protectiondestroupeaux.ch/it/cdpnews/; http://ex.lifewolfalps.eu/prevenzione/;
    https://www.eurolargecarnivores.eu/en/livestock-conference-salzburg
  2. https://ec.europa.eu/environment/nature/conservation/species/carnivores/case_studies_sub_rural_
    development_programmes.htm
  3. Si considerano “confidenti” gli orsi che mostrano reazioni limitate o nulle alle persone a causa della ripetuta esposizione a stimoli antropogenici senza conseguenze degne di nota.
  4. https://ec.europa.eu/environment/nature/conservation/species/carnivores/pdf/pa_bear_problem%20bear%20pilot%20action%202015.pdf
  5.  https://cinea.ec.europa.eu/life_it
  6. https://dinalpbear.eu/attivita/c-azioni-concrete-per-la-conservazione/c-10-gruppi-di-intervento/
    http://lifeamybear.eu/en/activities/c8-installation-special-aversive-means-hot-spots-human-bear-interference
    https://webgate.ec.europa.eu/life/publicWebsite/index.cfm?fuseaction=search.dspPage&n_proj_id=3794
  7. https://ec.europa.eu/environment/nature/conservation/species/carnivores/pdf/190513_4_LCIE_boldwolves.pdfhttps://lciepub.nina.no/pdf/636870453845842163_PPS_bold%20wolves.pdf
    https://lciepub.nina.no/pdf/637423653359535374_Reinhardt_REP_bold_wolves.pdf
    https://ec.europa.eu/environment/nature/conservation/species/carnivores/faq.htm
  8. Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche (GU L 206 del 22.7.1992, pag. 7.

Fonte: Parlamento europeo