L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha deliberato positivamente circa l’operazione di acquisizione, da parte del Consorzio Granterre – Caseifici e Allevamenti S.C.A., di un’ulteriore quota azionaria di Granterre S.p.A., affermando che l’acquisizione non determina alcun mutamento della struttura concorrenziale dei mercati interessati, nè appare idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati e a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

Con il Bollettino n. 23 del 19 giugno 2023, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) si è espressa favorevolmente, escludendo l’esecuzione dell’istruttoria di cui all’art. 16, comma 4, della legge n 278/1990, relativamente all’acquisizione da parte del Consorzio Granterre – Caseifici e Allevamenti S.C.A., di un’ulteriore quota azionaria di Granterre S.p.A., che sommata alla quota già detenuta dall’acquirente (50%), comporta l’acquisizione della maggioranza del capitale sociale e, pertanto, del controllo esclusivo di Granterre da parte del Consorzio.

Le parti

Consorzio Granterre – Caseifici e Allevamenti S.C.A. è una società cooperativa attiva nel settore della lavorazione e del confezionamento di prodotti lattiero-caseari come panna, burro e formaggi duri, tra i quali soprattutto Parmigiano Reggiano. Essa realizza il proprio scopo mutualistico, ricevendo in conferimento dai propri soci cooperatori, le materie prime e i prodotti che vengono ulteriormente trasformati e/o commercializzati attraverso le proprie controllate. Il Consorzio ha realizzato in Italia un fatturato di 610,8 milioni di euro nell’anno fiscale 2021.

Granterre S.p.A. (già Bonterre S.p.A.), invece, è una società holding (società madre), a capo di un gruppo di imprese impegnate principalmente nella produzione e commercializzazione di salumi e formaggi DOP e IGP, attraverso le proprie controllate, ovvero, Salumifici Granterre S.p.A. e Caseifici Granterre S.p.A. Ad oggi, il capitale sociale di Granterre è detenuto, in misura paritetica, dal Consorzio Granterre e da Unibon S.p.A., società che ne detengono, pertanto, il controllo congiunto. Il fatturato consolidato realizzato in Italia dal Gruppo Granterre nell’anno finanziario 2022 è stato pari a 1,5 miliardi di euro.

Caratteri dell’operazione

L’operazione consiste nell’acquisizione di un’ulteriore quota azionaria di Granterre S.p.A. da parte del Consorzio Granterre, che, sommata alla quota già detenuta dall’acquirente (50%), comporta l’acquisizione della maggioranza del capitale sociale e, pertanto, del controllo esclusivo di Granterre da parte del Consorzio.

In particolare, l’Accordo Quadro, sottoscritto in data 10 maggio 2023, prevede che:

  • il Consorzio Granterre acquisisca una quota del 5% da Unibon S.p.A., con contestuale concessione da parte Unibon S.p.A. di una opzione di acquisto (Call) per un ulteriore quota del 10% del capitale di Granterre;
  • la governance di Granterre venga modificata sin dall’acquisizione del primo pacchetto del 5%, attribuendo al Consorzio il controllo esclusivo.

L’operazione suddetta, in quanto finalizzata all’acquisizione del controllo esclusivo di un’impresa, costituisce una concentrazione ai sensi dell’art. 5, comma 1, lett. b), della Legge n. 287/1990. Essa rientra nell’ambito di applicazione della Legge n. 287/1990 in quanto non soddisfa le condizioni di cui all’articolo 1 del Regolamento CE n. 139/2004. Essa è pertanto soggetta all’obbligo di notifica preventiva previsto dall’articolo 16, comma 1, della stessa legge. Tale obbligo sorge perché il fatturato complessivo generato da tutte le società coinvolte ha superato nell’ultimo anno fiscale i 532 milioni di euro a livello nazionale, con almeno due delle società interessate che singolarmente hanno superato i 32 milioni di euro di fatturato nazionale.

La valutazione dell’AGCM

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha valutato che l’operazione in esame comporta il mero passaggio da un controllo congiunto a un controllo esclusivo su Granterre da parte del Consorzio Granterre. Inoltre, non vi sono sovrapposizioni nel settore dei salumi tra l’acquirente e la società acquisita. Per quanto riguarda il settore dei formaggi, il Consorzio Granterre opera già esclusivamente attraverso Granterre, fornendo materie prime e semilavorati o trasformati che vengono ulteriormente trasformati e/o commercializzati da Granterre.

L’AGCM dopo un’attenta disamina ha concluso che l’acquisizione sopra descritta non risulta idonea a determinare alcun mutamento della struttura concorrenziale dei mercati interessati, ne appare idonea a ostacolare in misura significativa la concorrenza nei mercati interessati e a determinare la costituzione o il rafforzamento di una posizione dominante.

L’Autorità Garante ha pertanto deliberato di non avviare l’ulteriore istruttoria, di cui all’art. 16, comma 4, della legge n 278/1990.