Nella Sala D’Antona del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali si è tenuto il 22 giugno u.s. un importante incontro tra il Governo, le parti sociali, i sindacati e le associazioni datoriali per discutere strategie concrete per il contrasto al caporalato e allo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Al tavolo, presieduto dalla Ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone, e dal Ministro dell’Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida, erano presenti anche il Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno, il Prefetto Maria Teresa Sempreviva, i rappresentanti di Inail, Inl, Inps e i Carabinieri del Nucleo Tutela del Lavoro.

L’obiettivo dell’incontro quello di definire un’azione sinergica e condivisa per intensificare i controlli sul territorio, aumentare il numero degli ispettori, potenziare la rete dei centri per l’impiego e l’inserimento lavorativo e migliorare l’interoperabilità delle banche dati.

Il cordoglio per l’omicidio del bracciante a Cisterna di Latina

Tutte le componenti del Governo hanno espresso ferma condanna per l’omicidio di Satnam Singh bracciante indiano di 31 anni, avvenuto lo scorso 19 giugno a Cisterna di Latina. Il Viminale ha già rilasciato alla vedova della vittima un permesso di soggiorno per casi speciali, ai sensi dell’articolo 18 del Testo Unico Immigrazione, che le permetterà di essere supportata dai servizi competenti in un percorso di assistenza e integrazione sociale. Un provvedimento giusto e un pò amaro che forse giunge troppo in ritardo.

Il caporalato mortifica il lavoro e mette a rischio vite umane

La Ministra Calderone ha sottolineato la gravità del fenomeno del caporalato, che “mortifica il lavoro, mette a repentaglio vite umane e ostacola la crescita della qualità del lavoro in un settore strategico come quello agricolo“.

Per contrastare questo fenomeno – ha proseguito la Ministra – è necessario un impegno su più fronti: intensificare i controlli, già in atto e che saranno ulteriormente incrementati, ma anche attuare un attento e puntuale lavoro di consultazione delle banche dati a disposizione“.

Potenziamento della rete dei centri per l’impiego e interoperabilità delle banche dati

Tra le misure concrete discusse al tavolo, il potenziamento della rete dei centri per l’impiego, per facilitare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore agricolo e ridurre il ricorso a intermediari illegali.

Inoltre, è stata concordata la necessità di migliorare l’interoperabilità delle banche dati di Inps, Inail, Carabinieri e Agea, al fine di creare una base dati unica per un’azione ispettiva più efficace.

Sostegno alle aziende agricole che operano nel rispetto della legalità

Il Ministro Lollobrigida ha infine ribadito l’impegno del Governo a sostenere le aziende agricole che operano nel rispetto delle regole e dei contratti di lavoro.

Il contrasto al lavoro sommerso e al caporalato – ha affermato il Ministro – passa anche attraverso il sostegno a quelle aziende che, pur con difficoltà, gestiscono le proprie attività in modo regolare e con senso di responsabilità“.

Un tavolo aperto per un confronto continuo

L’incontro si è concluso con l’impegno di tutte le parti a mantenere aperto il tavolo di confronto per monitorare l’andamento delle azioni di contrasto al caporalato e individuare ulteriori interventi necessari.

La lotta contro lo sfruttamento e il lavoro nero in agricoltura rappresenta una priorità assoluta per il Governo, che intende tutelare i diritti dei lavoratori e la dignità del lavoro in uno dei settori più importanti dell’economia italiana.