Il 20 settembre 2023 è stato pubblicato l’European Soy Monitor 2021, che contiene una panoramica delle stime sull’uso di soia responsabile e deforestation-free nella produzione europea di mangimi per animali del 2021.

Il rapporto indica che il 40% del consumo di soia nell’UE-27 è stato certificato secondo uno standard conforme alle FEFAC Soy Sourcing Guidelines (FEFAC SSG) e che il 24% è certificata come soia deforestation-free.

Dalla pubblicazione delle stime del primo European Soy Monitor del 2018, l’industria dei mangimi ha dimostrato notevoli progressi nell’uso responsabile della soia. I dati provvisori per il 2021 indicano che i membri della FEFAC hanno segnalato un aumento del 21% rispetto al 2018.

La “soia responsabile”, come definita dalla FEFAC, si riferisce alla soia fornita attraverso programmi, fornitori e membri che aderiscono ai criteri delineati nelle Linee guida FEFAC sull’approvvigionamento della soia. Queste linee guida comprendono buone pratiche agricole, considerazioni ambientali e responsabilità sociale.

Il presidente della FEFAC Pedro Cordero ha espresso la sua soddisfazione per i continui progressi, affermando: “Sono soddisfatto della continua tendenza positiva che il settore europeo dei mangimi e i suoi partner della catena di approvvigionamento sono stati in grado di mostrare per quanto riguarda l’uso responsabile della soia da parte dell’industria. Sono fiducioso che faremo ulteriori progressi nella transizione del mercato mainstream verso l’uso responsabile della soia sia importata che coltivata in UE”.

Il rapporto European Soy Monitor svolge un ruolo cruciale nel contribuire al dibattito in corso nell’UE sulla protezione delle foreste mondiali, in linea con il piano d’azione Green Deal della Commissione europea. Nell’ambito di questi sforzi, la FEFAC ha recentemente rivisto le sue linee guida sull’approvvigionamento della soia per includere la soia “conversion-free” come criterio essenziale per schemi e programmi responsabili sulla soia.

L’impegno dell’industria europea dei mangimi verso l’approvvigionamento responsabile della soia è rimasto forte. La FEFAC accoglie con favore i risultati dell’IDH Soy Monitor, che riconosce l’importanza di valutare l’esposizione al rischio di deforestazione per tutta la soia utilizzata in Europa. Le stime interne della FEFAC indicano che una parte significativa della soia utilizzata nell’UE nel 2021 proveniva da regioni a basso rischio di deforestazione (93,9%), tra cui UE, Stati Uniti, Canada e Ucraina. Queste fonti sono considerate “deforestation-free”, sebbene non ufficialmente certificate come tali. Inoltre, la FEFAC riferisce che la soia responsabile e quella certificata come deforestation-free hanno continuato a guadagnare terreno, con un utilizzo industriale totale che ha superato i 14 milioni di tonnellate nel 2021.

Per ulteriori dettagli e cifre specifiche sull’uso responsabile della soia nel 2021, è possibile consultare il rapporto completo: European Soy Monitor 2021.

Fonte: FEFAC