Regione Calabria: 9,1 mln di euro per le energie rinnovabili

“Da oggi è operativo uno strumento di fondamentale importanza per il sostegno alla competitività delle microimprese. La misura è volta sia a contrastare l’aumento dei costi dell’energia derivanti dalla crisi internazionale in corso, sia a contribuire al processo di decarbonizzazione con la produzione di energia da fonti rinnovabili“. È quanto dichiara l’assessore regionale allo Sviluppo economico e Attrattori culturali, Rosario Varì, nell’annunciare la pubblicazione dell’Avviso “Energia rinnovabile microimprese”. “Si tratta – continua Varì – di uno strumento significativo a supporto delle microimprese, in quanto l’aiuto concesso è a fondo perduto nella misura del 80% della spesa ritenuta ammissibile ed ha una dotazione finanziaria di euro 9.254.851,50. Grazie a questa misura le microimprese saranno quindi incentivate alla installazione di impianti per la produzione di energia pulita destinata ad “autoconsumo” nelle unità operative in cui si svolge l’attività produttiva”. Nello specifico, l’intervento voluto dall’assessore Varì ha come beneficiari le microimprese e finanzia i progetti di importo minimo di 5 mila e massimo di 25 mila euro, mirati all’installazione di sistemi per la produzione di energia da fonte rinnovabile, secondo un progetto definito con un fornitore di beni e servizi selezionato tra quelli inseriti nell’apposito elenco dei fornitori disponibile sul sito di Fincalabra. Sono ammissibili le spese per fornitura e posa in opera di impianto fotovoltaico e sistema di accumulo, nonché le spese tecniche. Le domande dovranno essere inviate utilizzando tassativamente la piattaforma informatica di Fincalabra, a partire dalle ore 10.00 di giorno 6 febbraio 2023 e fino alle ore 18.00 del giorno 03 marzo 2023. È prevista una procedura valutativa a sportello, in base all’ordine cronologico di ricevimento delle domande.

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Regione Campania: 10 milioni di euro per i maggiori costi sostenuti dalle imprese a causa della crisi energetica 

Apartire dalle ore 12:00 del giorno 23 febbraio 2023 e fino alle ore 12:00 del giorno 23 marzo 2023 sarà possibile presentare le domande di aiuti alle imprese per i maggiori costi legati alla crisi energetica (periodo luglio 2022 – dicembre 2022). I Soggetti beneficiari sono le imprese con codice ATECO primario e/o prevalente compreso tra quelli riportati nella Sezione C – Attività Manifatturiere, la dotazione finanziaria ammonta a € 10.000.000,00. Le domande andranno presentate attraverso la piattaforma al seguente link: https://sportelloincentivi.regione.campania.it. Termini e modalità di partecipazione sono riportate nella scheda scaricabile qui.

Regione Toscana: contributi per introdurre / potenziare in azienda pratiche di agricoltura di precisione 

La Regione Toscana concede contributi in conto capitale, agli Imprenditori agricoli professionali (Iap) o soggetti ad essi equiparati ai sensi della legge regionale 45/2007 che intendono realizzare investimenti, materiali ed immateriali che consentono di introdurre / potenziare in azienda pratiche di agricoltura di precisione. Il bando dà attuazione al tipo di operazione 4.1.1 “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole” ai fini dell’agricoltura di precisione e digitale del Programma di sviluppo rurale (Psr) del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2014-2022. La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 20 gennaio 2023 ed entro le ore 13.00 del 6 marzo 2023, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea.

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