La Commissione europea ha annunciato un investimento di 90 milioni di euro in 17 nuovi progetti di ricerca volti a contribuire alla missione dell’UE denominata “Un patto europeo per i suoli”. Questi progetti mirano a ripristinare e proteggere la salute del suolo, promuovere la produzione alimentare sana e sostenibile, preservare la biodiversità, aumentare la resilienza ai cambiamenti climatici e sostenere gli obiettivi del Green Deal europeo.

I progetti coinvolgono 314 partecipanti provenienti da 32 paesi, compresi paesi associati a Orizzonte Europa come Israele, Kosovo, Norvegia, Serbia e Turchia, nonché paesi non associati come il Regno Unito, gli Stati Uniti, il Canada e la Svizzera. Le entità coinvolte comprendono università, istituti di ricerca, piccole e medie imprese, organizzazioni non governative e autorità locali.

I progetti produrranno una serie di benefici, tra cui:

  • creare un archivio di dati per integrare le conoscenze in materia di ricerca e innovazione sul suolo e sulla salute del suolo;
  • ridurre i rifiuti della trasformazione alimentare e valorizzare i residui per produrre e testare ammendanti organici e concimi;
  • fornire indicatori per misurare la biodiversità del suolo e i servizi ecosistemici (ad esempio agroecosistemi ed ecosistemi forestali);
  • fornire strumenti e metodi per individuare le fonti di inquinamento del suolo e migliorare l’attuazione di una gestione del territorio sostenibile ed efficiente sotto il profilo dei costi nelle zone urbane e rurali;
  • promuovere l’attuazione del sequestro del carbonio nei suoli agricoli, la standardizzazione metodologica e i meccanismi di certificazione per la contabilizzazione del carbonio nel suolo;
  • sviluppare un quadro per monitorare, comunicare e verificare gli sforzi compiuti dai gestori del territorio per sequestrare il carbonio e ridurre le emissioni di gas a effetto serra;
  • partecipare alla creazione di materiali, linee guida, norme sui programmi di studio e formazione in materia di educazione al suolo;
  • creare uno sportello unico per sostenere, ampliare e promuovere la futura rete di 100 laboratori viventi e centri faro, che partirà dal prossimo anno nell’ambito della missione;

Questi progetti saranno gestiti dall’Agenzia esecutiva europea per la ricerca (REA) e rappresentano un importante passo avanti nell’ambito della missione dell’UE “Un patto europeo per i suoli”, che mira a ripristinare e proteggere i suoli entro il 2030 attraverso una serie di azioni coordinate.

Questa iniziativa si inserisce nel contesto più ampio delle missioni dell’UE, che affrontano sfide globali come il cambiamento climatico, il ripristino degli oceani e la lotta contro il cancro. Queste missioni supportano le priorità della Commissione europea, come il Green Deal europeo e la transizione verso un’Europa più sostenibile e resiliente. Gli individui e le organizzazioni possono sostenere questa missione firmando il suo manifesto e contribuendo all’importante obiettivo di preservare la salute del suolo europeo e mondiale.