Il 28 aprile 2020 l’Unione europea e il Messico hanno concluso i negoziati sul loro nuovo accordo commerciale risolvendo l’ultima questione in sospeso. Il Commissario per il Commercio Phil Hogan e la Ministra dell’Economia messicana Graciela Márquez Colín hanno concordato, nel corso di un colloquio telefonico, l’esatta portata dell’apertura reciproca dei mercati degli appalti pubblici e un elevato livello di prevedibilità e trasparenza nelle procedure di appalto pubblico. L’UE e il Messico possono così procedere alla firma e alla ratifica di tale accordo in linea con le rispettive norme e procedure.
Il Commissario per il Commercio, Phil Hogan, ha dichiarato: “Pur avendo dedicato negli ultimi tempi gran parte del nostro impegno a contrastare la crisi del coronavirus, ci siamo anche adoperati per far progredire il nostro programma di commercio aperto ed equo, che continua ad essere estremamente importante. L’apertura, i partenariati e la cooperazione saranno ancora più essenziali quando ricostruiremo le nostre economie dopo questa pandemia. Sono quindi molto lieto di condividere con i nostri partner messicani opinioni simili e di constatare che il nostro costante lavoro possa ora dare i suoi frutti. L’accordo odierno è una chiara testimonianza dell’impegno comune a far avanzare il nostro programma di partenariato e cooperazione. Una volta entrato in vigore, l’accordo aiuterà l’UE e il Messico a sostenere le rispettive economie e a promuovere l’occupazione.”
Nell’ambito del nuovo accordo UE-Messico praticamente tutti gli scambi di merci tra l’UE e il Messico saranno esenti da dazi. L’accordo contiene ora anche norme innovative sullo sviluppo sostenibile, come l’impegno ad attuare in modo efficace l’accordo di Parigi sul clima, e rappresenta anche la prima occasione in cui l’UE concorda con un paese dell’America latina questioni riguardanti la protezione degli investimenti. Procedure doganali più semplici contribuiranno ulteriormente a incrementare le esportazioni.
Il più ampio accordo globale, di cui l’accordo commerciale è parte integrante, contempla anche la tutela dei diritti umani e capitoli sulla cooperazione politica e allo sviluppo. Sarà anche il primo accordo commerciale dell’UE in assoluto a prevedere disposizioni per la lotta alla corruzione, con misure volte a contrastare la corruzione e il riciclaggio di denaro.
Il Messico è il principale partner commerciale dell’UE in America Latina, con scambi bilaterali di merci per un valore di 66 miliardi di € e scambi di servizi pari ad ulteriori 19 miliardi di € (dati riferiti rispettivamente al 2019 e al 2018). Le esportazioni di merci dell’UE superano i 39 miliardi di € l’anno. Gli scambi di merci tra l’UE e il Messico sono più che triplicati dall’entrata in vigore dell’accordo iniziale nel 2001. L’accordo commerciale aggiornato contribuirà a incentivare questa forte tendenza al rialzo.
Protezione di 340 indicazioni geografiche
Il nuovo accordo mira a proteggere 340 IG dell’UE in Messico. Per quanto riguarda l’Italia, tra le IG coperte dall’accordo possiamo trovare: Asiago, Bresaola della Valtellina, Fontina, Gorgonzola, Grana Padano, Mozzarella di Bufala Campana, Parmigiano Reggiano, Pecorino Romano, Provolone Valpadana e Taleggio.
Non è richiesta la protezione del termine “Grana” nell’indicazione geografica multicomponente “Grana Padano”. La protezione dell’indicazione geografica “Parmigiano Reggiano” non impedisce invece agli utenti che hanno utilizzato il termine “Parmesano” in buona fede prima della conclusione in linea di principio di questo accordo, di continuare a usare quel termine, a condizione che questi prodotti non vengono commercializzati utilizzando riferimenti (grafici, nomi, immagini, bandiere) alla vera origine del “Parmigiano Reggiano “e che si differenzino dal” Parmigiano Reggiano” in modo non ambiguo per quanto riguarda l’origine. Non è inoltre richiesta la protezione del termine “Pecorino” nell’indicazione geografica multicomponente “Pecorino Romano”.
La lista completa delle IG protette dall’accordo è disponibile qui (pag. 26 del documento).
L’UE e il Messico hanno concordato di cooperare più da vicino per implementare gli standard di benessere per gli animali allevati per produrre carne. Entrambe le parti concordano di:
- riconoscere gli animali come esseri senzienti (il diritto dell’UE lo fa già);
- migliorare l’attuazione delle leggi sul benessere degli animali.
Gli agricoltori affrontano esigenze diverse quando garantiscono il benessere dei loro animali, a seconda del modo in cui li allevano e delle regole e i regolamenti da rispettare. I funzionari dell’UE e del Messico terranno quindi conto di queste differenze nelle loro discussioni.
L’UE e il Messico hanno inoltre concordato di istituire un gruppo di lavoro in modo che i loro funzionari agricoli e scienziati possano incontrarsi regolarmente in modo da scambiarsi competenze, esperienze e migliori pratiche. Le loro discussioni riguarderanno:
- il crescente problema dell’antibiotico-resistenza, in particolare negli animali allevati per la carne;
- il benessere degli animali.
Prossime tappe
La revisione giuridica dell’accordo sta per essere completata. Una volta conclusa la procedura, l’accordo sarà tradotto in tutte le lingue dell’UE. Terminata la fase di traduzione, la proposta della Commissione sarà trasmessa al Parlamento europeo e al Consiglio per la firma e la conclusione.
Per ulteriori informazioni
- NOTA
- Pagina web dedicata
- Schede informative
- Storie di esportatori
- L’accordo commerciale in sintesi (Domande e risposte)
- Relazioni commerciali tra l’UE e il Messico
- Accordo di massima
Fonte: Commissione europea





































































