La rimozione del carbonio operata dalle foreste, dalle pratiche agricole o dalle soluzioni tecnologiche deve svolgere un ruolo crescente nel raggiungimento della neutralità climatica nell’UE entro il 2050.

In una risoluzione sui cicli sostenibili del carbonio, adottata dal Parlamento martedì con 323 voti favorevoli, 257 contrari e 59 astensioni, gli eurodeputati riconoscono che questi hanno il potenziale per limitare il cambiamento climatico, ma sottolineano che l’UE deve sempre dare priorità alle riduzioni delle emissioni rapide e prevedibili. Essi mettono inoltre in guardia l’UE dal dipendere troppo pesantemente dalle future eliminazioni di CO2 per diventare climate neutral e raggiungere emissioni nette negative dopo il 2050.

Il Parlamento prende atto della proposta di regolamento della Commissione sull’istituzione di un quadro comunitario di certificazione per la rimozione del carbonio e dell’intenzione della Commissione di istituire un quadro per identificare le attività che eliminano chiaramente il carbonio dall’atmosfera. Essi sottolineano che tale nuovo quadro di monitoraggio, comunicazione e verifica (MRV) dovrebbe essere utilizzato per incentivare la cattura del carbonio.

Carbon farming e silvicoltura

I deputati sottolineano che l‘agricoltura e la silvicoltura dovrebbero svolgere un ruolo significativo nel raggiungimento dell’obiettivo comunitario di rimozione del carbonio dal settore dell’uso del suolo. Aumentare la quantità di carbonio nel suolo porta anche molteplici benefici, tra cui una migliore qualità del suolo e fertilità.

L’adunanza Plenaria chiede alla Commissione di garantire che i dati verificati sulle emissioni e sugli spostamenti dalle aziende agricole siano disponibili ben prima del 2026 per poterli utilizzare nel quadro della legislazione sul Sustainable Food System e nella prossima riforma della politica agricola comune.

Secondo gli eurodeputati, il Carbon farming è un’opportunità per gli agricoltori di trasformare il loro modello di business e di premiare meglio coloro che si impegnano volontariamente in una transizione verso pratiche agroecologiche e sostenibili che promuovano anche la biodiversità.

Industrial Sustainable Carbon

Il testo della risoluzione afferma che tecnologie come la cattura diretta dall’aria che sono combinate con lo stoccaggio permanente e sono scientificamente provate e sicure per l’ambiente possono contribuire al raggiungimento della neutralità climatica dell’UE.

I deputati sottolineano inoltre che le soluzioni basate sulle tecnologie di cattura e stoccaggio del carbonio (CCS) e di cattura e utilizzo del carbonio (CCU) possono svolgere un ruolo nella decarbonizzazione. Il Parlamento chiede alla Commissione di istituire un sistema per tracciare la CO2 catturata, distinguendo tra cattura del carbonio in loco e dall’atmosfera, al fine di evitare il doppio conteggio. Essi incoraggiano vivamente la Commissione a chiarire la questione della responsabilità per i danni causati alla salute umana, al clima e all’ambiente, in caso di inversione della reimmissione in atmosfera del carbonio stoccato.

Citazione

Dopo il voto, il relatore Alexander Bernhuber (PPE, Austria) ha dichiarato: “Sosteniamo i cicli sostenibili del carbonio e il concetto di carbon farming, che può contribuire attivamente alla mitigazione dei cambiamenti climatici. Il Carbon farming può diventare un’altra fonte di reddito per l’agricoltura e la silvicoltura europee. Crediamo anche che dovrebbe essere volontario e incentivato senza burocrazia e obblighi inutili.”

Background

La cattura del carbonio attraverso le foreste, l’agricoltura e le soluzioni tecnologiche può svolgere un ruolo sempre più importante nel l’UE, in quanto ogni singola tonnellata di CO2eq emessa nel l’atmosfera dovrà essere neutralizzata da una tonnellata di CO2 rimossa dal l’atmosfera. Nel dicembre 2021 la Commissione ha adottato la Communication on Sustainable Carbon Cycles , che definisce un piano d’azione su come e sviluppare soluzioni sostenibili per aumentare il sequestro di carbonio. Nell’adottare questa risoluzione, il Parlamento risponde alle aspettative dei cittadini di introdurre un sistema certificato di rimozione del carbonio come parte di una produzione alimentare sicura e sostenibile, come espresso nelle proposte 1(5) delle conclusioni della Conferenza sul futuro dell’Europa.

Per consultare il testo originale cliccare QUI