Ruminantia crede fermamente che l’esistenza di un flusso bidirezionale di opinioni, informazioni e sinergie tra la comunità scientifica e la collettività costituita dalle produzioni primarie, dall’industria, dalle professioni, dalla politica, dai media, dall’opinione pubblica e dalla pubblica amministrazione, sia un requisito fondamentale per continuare a garantire al nostro Paese prosperità e salute.
Obiettivo della rubrica “ASPA dissemination” è quello di mettere a disposizione di tutti gli stakeholder la miglior ricerca scientifica italiana e le opinioni degli esperti nel settore dell’Animal Science relative ai ruminanti domestici, nonché i risultati degli approfondimenti delle 12 Commissioni ASPA elencate nella tabella sottostante.
[table id=144 responsive=scroll/]
ASPA raccoglie circa 400 soci, per lo più appartenenti alla comunità scientifica, che condividono la mission ben descritta nello statuto della Società:
“E’ costituita l’Associazione per la Scienza e le Produzioni Animali (Animal Science and Production Association) “ASPA”, Associazione Scientifica senza fini di lucro con lo scopo di favorire il progresso delle scienze e delle tecnologie che interessano gli animali in produzione zootecnica, la fauna ittica, gli animali da compagnia e da sport, gli animali da lavoro e la fauna selvatica e, inoltre, i fattori ambientali, paesaggistici, etologici, economici, il benessere degli animali, la qualità, la sicurezza e l’utilizzazione dei prodotti di origine animale.
Tale scopo viene raggiunto attraverso:
- la promozione della ricerca nei vari settori in cui si articolano le scienze animali;
- l’organizzazione dei congressi, convegni, seminari, conferenze e riunioni tra coloro che si dedicano alla ricerca scientifica nel campo zootecnico, nonché la promozione di contatti fra Associazioni nazionali, straniere e internazionali operanti in settori affini allo scopo di coordinare l’attività verso obiettivi comuni;
- la pubblicazione e la diffusione di lavori scientifici di discipline zootecniche;
- il dibattito sui problemi della formazione e dell’insegnamento della zootecnica e delle discipline affini nelle scuole italiane e soprattutto nelle università;
- la collaborazione con enti pubblici e privati che operano per il progresso delle scienze animali;
- lo svolgimento di ogni altra attività scientifica e culturale ritenuta utile per il raggiungimento dei fini sociali;“
ASPA ha inoltre una sua rivista ufficiale l’Italian Journal of Animal Science, in cui vengono pubblicati articoli internazionali nell’area delle scienze animali, inclusi studi sulla genetica animale, l’allevamento e il management.
Il resveratrolo, in vitro, mitiga la tossicità indotta dall’aflatossina B1
Effetto protettivo del resveratrolo nei confronti della tossicità indotta dall’aflatossina B1: valutazione dell’espressione genica in una linea cellulare di fegato di bovino. L’aflatossina B1 (AFB1) è una tossina naturale prodotta da funghi filamentosi appartenenti
Impiego della spirulina per migliorare la qualità e la stabilità ossidativa del latte ovino
Negli ultimi decenni, è cresciuto l’interesse dei consumatori nei riguardi di prodotti lattiero-caseari “funzionali” e altamente nutritivi. In risposta a tale interesse, ricercatori e nutrizionisti hanno cercato e proposto diverse strategie (Delgado-Pertínez˜ e Horcada,
Effetti dell’integrazione di acido guanidinoacetico in agnelli in accrescimento sulla qualità della carne
La creatina è un metabolita naturale che ritroviamo nei vertebrati e viene immagazzinata principalmente, sotto forma di fosfocreatina, nel tessuto muscolare scheletrico (circa il 95%), dove facilita il riciclo dell'ATP (Wyss & Kaddurah-Daouk, 2000).
Bucce di nocciola: economia circolare per la qualità dei prodotti zootecnici
L'uso di sottoprodotti agroindustriali nell'alimentazione animale è una delle strategie che potrebbe contribuire a migliorare la sostenibilità dell'industria zootecnica. La produzione di mangimi è responsabile della maggior parte delle emissioni inquinanti del settore zootecnico (Gerber
Gestione e caratteristiche dell’allevamento influiscono sulla qualità microbiologica e fisico-chimica del latte ovino
Un approfondimento sull'influenza della gestione e delle caratteristiche aziendali sulla qualità microbiologica e sulle caratteristiche fisico-chimiche del latte ovino prodotto negli allevamenti toscani. In europa ogni anno vengono prodotti circa 3 milioni di tonnellate
Gestire i residui in mangiatoia e nel carro unifeed per ridurre la moltiplicazione di Clostridium tyrobutyricum in azienda
Il Clostridium tyrobutyricum è considerato il principale responsabile del difetto del gonfiore tardivo, ovvero della formazione eccessiva di gas, nei formaggi a pasta dura come il Grana Padano DOP e il Parmigiano Reggiano DOP,





































































