Dopo l’approvazione del CDM avvenuta 31 luglio (di cui abbiamo parlato in questo articolo) il Senato ha approvato ieri in via definitiva il disegno di legge sul Made in Italy, che prevede interventi di valorizzazione, promozione e tutela, tra i quali l’istituzione di un Fondo sovrano, del liceo del ‘Made in Italy’ e di una specifica Giornata nazionale che si terrà il 15 aprile.
“Finalmente l’Italia ha una legge che tutela e promuove l’eccellenza del Made in Italy” ha commentato il ministro Adolfo Urso. “Quello votato è un provvedimento storico, che segna una svolta nella politica industriale del Paese, intervenendo a 360 gradi per stimolare e proteggere la crescita delle filiere strategiche nazionali, contrastare la contraffazione e formare nuove competenze in vista delle sfide globali che abbiamo davanti. A tal fine, sin da gennaio prossimo i giovani potranno iscriversi al nuovo liceo del Made in Italy, che partirà con l’anno scolastico 2024/2025, creato per tramandare quelle abilità che danno lustro al nostro marchio nel mondo. Tra le misure fondamentali, anche la creazione del “Fondo Sovrano”, per attrarre investitori dall’estero per la crescita e lo sviluppo delle filiere strategiche italiane”.
Il disegno di legge Made in Italy, collegato alla legge di bilancio 2022, interviene su diversi settori produttivi per valorizzare e promuovere le produzioni d’eccellenza, le bellezze storico artistiche e le radici culturali nazionali, quali fattori da preservare e tramandare non solo a fini identitari ma anche per la crescita dell’economia nazionale nell’ambito e in coerenza con le regole del mercato interno; inoltre, mette a sistema e coordina al meglio le azioni di promozione, valorizzazione e sostegno, affinché possa darsi linfa ad una vera e propria politica industriale del Made in Italy. Tra le altre, le disposizioni per la valorizzazione del made in Italy prevedono:
Giornata del Made in Italy: Il 15 aprile di ogni anno sarà celebrata la Giornata nazionale del made in Italy per valorizzare la creatività e l’eccellenza italiana.
Fondo Sovrano: Viene istituito un Fondo Nazionale del Made in Italy, detto Fondo sovrano, con una dotazione di 700 milioni per il 2023 e 300 milioni per il 2024, per investire nelle filiere dei settori strategici.
Imprenditoria Femminile: Si promuove l’autoimprenditorialità femminile con risorse finanziarie riservate a progetti femminili e la creazione di una riserva di 15 milioni di euro per imprese a partecipazione femminile.
Incentivazione della Proprietà Industriale: Riavvio del Voucher 3i e inclusione delle microimprese di recente costituzione tra i beneficiari, supportando l’accesso ai percorsi di brevettazione.
Investimenti nei Settori Legno-Arredo: Viene istituito un fondo da 25 milioni di euro nel 2024 per promuovere la vivaistica forestale e sostenere imprese legate alla lavorazione del legno, con attenzione all’ambiente.
Istituzione del Liceo del Made in Italy: Creazione di un liceo con focus sul Made in Italy, incluso insegnamento di materie STEM. La prima classe è prevista per il 2024/2025.
Fondazione “Imprese e Competenze per il Made in Italy“: Questa fondazione favorirà il collegamento tra imprese eccellenti del Made in Italy e i licei del settore, promuovendo la cultura d’impresa tra gli studenti.
Sostegno Settore Fieristico e Mercati Rionali: Il Ministero delle imprese e del Made in Italy promuoverà lo sviluppo del settore fieristico con finanziamenti alle imprese e agli operatori fieristici, includendo anche incentivi per i mercati rionali.
Tutela Proprietà Intellettuale: Introduzione del contrassegno per il made in Italy per proteggere e promuovere la proprietà intellettuale e commerciale dei beni italiani.
Disposizioni sulla Crescita e Sviluppo dei Prodotti Industriali Italiani: Intervento normativo anticipato per garantire una maggiore tutela ai prodotti italiani artigianali e industriali, inclusa la certificazione delle fasi di lavorazione tramite blockchain.
Potenziamento Norme Anti-Contraffazione e Italian Sounding: Riorganizzazione degli uffici giudiziari, specializzazione dei magistrati nella lotta alla contraffazione, e modifiche alle disposizioni per il sequestro e le sanzioni amministrative per merci contraffatte.





































































