La mungitura automatica, anche conosciuta come Automated Milking System (AMS), praticata per lo più da robot, si sta rapidamente diffondendo nel mondo, e con essa la ricerca scientifica. 

La crescente difficoltà di trovare manodopera specializzata, la necessità di aumentare la produzione procapite, l’attenzione al conto economico e la ricerca di una migliore qualità della vita degli animali e degli allevatori fanno propendere per questa soluzione.

Pur tuttavia molti sono gli interrogativi che la gestione dell’AMS pone:

  • Fino a che numero di bovine in lattazione conviene avere i robot o le sale di mungitura?
  • Quanto latte in più e quali miglioramenti della fertilità e della salute delle bovine mi devo aspettare?
  • Sono meglio quelli a circolazione libera o guidata?
  • Qual è il numero ideale di mungiture medie giornaliere del robot?
  • Esistono formulazioni, appetibilizzanti o aromi dei mangimi che possono condizionare il numero di passaggi?
  • Il mangime del robot deve avere più o meno energia e proteine dell’unifeed (PMR)?
  • Come devo calcolare il livello di sostanza secca del PMR e con che criterio assegnare il mangime?

Per dare una risposta a queste domande la Scuola di Alta Formazione di Ruminantia mette a disposizione dei suoi lettori un corso a pagamento (interamente in italiano) dalla durata di 4 ore dal titolo “Sistemi di Mungitura Robotizzata” tenuto da Trevor DeVries, Professore e Cattedra di ricerca canadese sul comportamento e il benessere dei bovini da latte alla University of Guelph (Canada).