È ufficiale: è stata pubblicata in Gazzetta la legge n. 24 del 28 febbraio 2024 che riconosce agli agricoltori un nuovo status: quello di “Agricoltore Custode dell’Ambiente e del Territorio“. Questo riconoscimento è destinato agli agricoltori impegnati nell’allevamento di razze animali e nella salvaguardia dell’ambiente.

La legge, che entrerà in vigore il 29 marzo prossimo, istituisce un elenco speciale degli agricoltori custodi presso i Dipartimenti di Agricoltura delle Regioni, su richiesta degli interessati. Per ottenere questo riconoscimento, gli agricoltori devono svolgere attività come l‘allevamento di razze animali, la protezione della biodiversità (inclusa la salvaguardia delle api e di altri insetti impollinatori) e il contrasto all’abbandono delle attività agricole, al dissesto idrogeologico e al consumo del suolo.

Inoltre, gli imprenditori agricoli riconosciuti come “custodi dell’ambiente e del territorio” potranno godere di benefici fiscali, tra cui riduzioni dei tributi, nel rispetto delle normative europee sugli aiuti di Stato.

Questa nuova figura dell’agricoltore sarà celebrata annualmente durante la “Giornata Nazionale dell’Agricoltura“, istituita ogni seconda domenica di novembre. L’obiettivo di questa giornata è di sensibilizzare sull’importanza dell’agricoltura per la vita umana, l’economia e l’ambiente.

Infine, viene istituito il premio “De Agri Cultura” presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinato agli agricoltori che si distinguono per la produzione di beni di alta qualità o per l’utilizzo di innovazioni tecnologiche rispettose dell’ecosistema. Il premio prevede una spesa annua di 20.000 euro a partire dal 2024.

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