Pubblicate sul sito Agea le Istruzioni Operative n. 35 del 18 aprile 2023: “Sviluppo Rurale – Campagna 2023. Istruzioni applicative generali per la presentazione ed il pagamento delle domande ai sensi del Reg. (UE) n. 2021/2115 del Parlamento europeo e del Consiglio del 2 dicembre 2021 – Modalità di presentazione delle domande di sostegno e delle domande di pagamento della Programmazione 2023-2027 e Programmazione 2014-2022 finanziate con risorse FEASR 2023-2027 – Interventi connessi alle superfici e agli animali”.

Le presenti Istruzioni Operative definiscono le modalità di presentazione delle domande di pagamento relative agli interventi connessi alla superficie e agli animali dello Sviluppo Rurale previsti dal Reg. (Ue) n. 2021/2115. Le aziende agricole che ricadono nella competenza territoriale dell’Organismo Pagatore AGEA presentano le domande 2023 secondo le indicazioni di seguito riportate. Le domande di sostegno sono di competenza della Regione, in qualità di Autorità di Gestione, che ne disciplina la gestione nei bandi e nelle disposizioni applicative.

Sulla base di quanto indicato nell’art. 69 del Reg. (Ue) 2021/2115, gli interventi a superfici e animali afferenti allo Sviluppo Rurale sono raggruppati in 3 categorie:
1. Impegni in materia di ambiente e di clima e altri impegni in materia di gestione; ai sensi dell’art. 70 del Reg. (UE) 2021/2115 (SRA)
2. Vincoli naturali o altri vincoli territoriali specifici ai sensi dell’art. 71 del Reg. (UE) 2021/2115 (SRB)
3. Svantaggi territoriali specifici derivanti da determinati requisiti obbligatori dell’art. 72 del Reg. (UE) 2021/2115 (SRC)

Le Regioni che ricadono nell’ambito territoriale di competenza dell’OP AGEA sono: Abruzzo, Basilicata, Campania, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta. I beneficiari devono presentare una domanda per ciascuna Regione nel cui territorio sono ubicate le superfici in conduzione oggetto del sostegno.

Gli interventi che le Autorità di Gestione attivano per la campagna 2023 sono:
o SRA01- Produzione integrata
o SRA03- Tecniche lavorazione ridotta dei suoli
o SRA05- Inerbimento colture arbore
o SRA06- Cover crops
o SRA08- Gestione prati e pascoli permanenti
o SRA12- Colture a perdere-corridoi ecologici-fasce ecologiche
o SRA14- Allevatori custodi dell’agro-biodiversità
o SRA15- Agricoltori custodi dell’agro-biodiversità
o SRA18- Impegni per l’apicoltura
o SRA19- Impegni specifici di uso sostenibile dei fitosanitari nelle aree Natura 2000
o SRA21- Impegni specifici di gestione dei residui
o SRA25- Tutela paesaggi storici
o SRA29- Pagamento al fine di adottare e mantenere pratiche e metodi di produzione biologica
o SRA30- Benessere animale
o SRB01- Sostegno zone con svantaggi naturali montagna
o SRB02- Sostegno zone con altri svantaggi naturali significativi
o SRB03- Sostegno zone con vincoli specifici
o SRC01- Pagamento compensativo per le zone agricole Natura 2000

Il titolare o il legale rappresentante dell’azienda agricola deve costituire o aggiornare il fascicolo aziendale e compilare il piano di coltivazione (secondo il DM del12 gennaio 2015 n. 162 e il DM del 1 marzo 2021 n. 99707) entro la data di presentazione della domanda.

La domanda deve contiene almeno gli elementi di seguito elencati:

a) identità del beneficiario;
b) gli interventi richiesti e le relative informazioni dettagliate;
c) documenti giustificativi necessari per stabilire le condizioni di ammissibilità e altri requisiti pertinenti per l’intervento oggetto di domanda;
d) informazioni pertinenti per la condizionalità;
e) informazioni necessarie per estrarre i dati rilevanti per la corretta rendicontazione su indicatori di output e risultato di cui all’articolo 66, paragrafo 2, del Reg. (UE) 2021/2116 in relazione agli interventi oggetto della domanda.

Per la presentazione della domanda il beneficiario deve essere in possesso di un documento di identità in corso di validità.  Si possono presentare le seguenti tipologie di domanda:

1. domanda iniziale
2. domanda di modifica ai sensi dell’art. 7 comma 1 lett. c) del Reg. (UE) n. 2022/1173 (artt, 70 e 72 del Reg. (UE) 2021/2115)
3. domanda di modifica ai sensi dell’art. 7 comma 1 lett. a) del Reg. (UE) n. 2022/1173 – Sistema di monitoraggio delle superfici (Art. 71 del Reg. (UE) 2021/2115)
4. domanda di ritiro ai sensi dell’art. 7 del Reg. (UE) 2022/1173 (ritiro parziale)
5. comunicazione ai sensi dell’art. 3 del Reg. (UE) 2021/2116 – Deroghe in casi di forza maggiore e in circostanze eccezionali.

Il beneficiario deve presentare la domanda in forma telematica, utilizzando le funzionalità on-line messe a disposizione da Agea sul portale SIAN, secondo una delle seguenti modalità:

a. per il tramite di un Centro Autorizzato di Assistenza Agricola accreditato dall’OP AGEA, previo conferimento di un mandato;
b. con l’assistenza di un libero professionista accreditato dalla Regione e munito di delega beneficiario per la presentazione della domanda; il libero professionista deve essere in possesso delle credenziali di accesso all’area riservata del portale del SIAN ed autorizzato dal responsabile delle utenze regionali alla fruizione dei servizi;
c. presso la Regione territorialmente competente (se non diversamente disposto dalla Regione).

La domanda di sostegno è di competenza dell’Autorità di Gestione regionale, mentre la domanda di pagamento è di competenza dell’Organismo Pagatore e deve essere indirizzata ad Agea.

Principali requisiti di accesso agli interventi e i relativi impegni

Le presenti istruzioni definiscono questi aspetti, per tutti gli altri requisiti di accesso/impegni e altri obblighi specifici regionali si rimanda a quanto indicato nei bandi e/o nei provvedimenti Regionali.

  1. Essere agricoltore in attività
  2. Mantenere l’attività agricola minima e l’esercizio dell’attività agricola e non agricola
  3. Identificare eventuali nuove superfici non agricole
  4. Necessità di assoggettarsi alle pratiche e ai metodi di produzione biologica nel Sistema Informativo Biologico (SIB) se le aziende presentano domanda per l’intervento SRA29
  5. Necessità di aderire al Sistema di Qualità Nazionale di Produzione Integrata (SQNPI) per la corresponsione degli aiuti per la misura SRA01 (Produzione Integrata)
  6. Obbligo di assoggettarsi alle regole di condizionalità e alle norme per il mantenimento del terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali (BCAA)

Requisiti per il pagamento

Predisporre la documentazione antimafia

Modalità di pagamento

Ogni richiedente l’aiuto deve indicare obbligatoriamente nell’apposita sezione della domanda il codice IBAN, cosiddetto “identificativo unico”, che identifica il rapporto corrispondente tra l’Istituto di credito e il beneficiario richiedente l’aiuto

Importo minimo erogabile

Non si procede al pagamento per le domande con importi totali spettanti inferiori a 12 euro

Consultazione del procedimento amministrativo

Il procedimento amministrativo della domanda (presentazione, controlli, istruttoria, pagamento) si svolge interamente sul sistema informativo SIAN.

Partecipazione e chiusura del procedimento amministrativo

Agea, responsabile del procedimento di liquidazione delle sovvenzioni comunitarie, avviato a seguito della domanda di pagamento ricevuta, cura la comunicazione di partecipazione e chiusura dello stesso notificando ai richiedenti le non conformità e l’esito della domanda. Il procedimento amministrativo della domanda si svolge interamente sul sistema informativo SIAN (presentazione, controlli, istruttoria, pagamento).

I documenti amministrativi accessibili, consultabili sul SIAN, che fanno parte del procedimento della domanda, sono i seguenti:

  1. mandato di rappresentanza (per i beneficiari che aderiscono ad un CAA);
  2. scheda di validazione del fascicolo aziendale;
  3. domanda di sostegno/ pagamento; dati di base in formato grafico (GIS), se pertinenti;
  4. check-list delle istruttorie eseguite;
  5. eventuali comunicazioni al beneficiario;
  6. informazioni relative ai pagamenti effettuati.

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Fonte: Agea