Nella giornata di ieri, il presidente dell’Afidop – Associazione Formaggi Italiani DOP e IGP, Antonio Auricchio, ha commentato i dati diffusi dal XXI Rapporto Ismea-Qualivita, sottolineando il ruolo fondamentale dei formaggi Dop nel panorama del Made in Italy italiano ed europeo.
I dati presentati nel rapporto confermano la centralità dei formaggi Dop italiani, rappresentando un valore alla produzione di 5,2 miliardi di euro, con un aumento del +11,6%, e un valore al consumo di 8,6 miliardi di euro, registrando un incremento del +7,6%. Questi formaggi ora pesano per oltre il 59% sul settore Dop e Igp, rivelandosi essenziali nel panorama gastronomico.
“I formaggi Dop italiani sono veri portabandiera nel mondo, contribuendo in modo significativo al settore con 4,7 miliardi di euro di fatturato. Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Mozzarella di Bufala Campana, Pecorino Romano, Gorgonzola sono le eccellenze che fanno brillare l’Italia nel mondo gastronomico,” ha dichiarato Auricchio.
Il presidente ha espresso soddisfazione per questo risultato, sottolineando l’importanza di affrontare le sfide future, tra cui la valorizzazione delle eccellenze nella ristorazione italiana ed estera, la giusta esposizione nei supermercati e la lotta all’italian sounding e alle etichette scorrette che possono disinformare il consumatore.
Auricchio ha inoltre evidenziato il ruolo chiave della riforma delle Indicazioni Geografiche (IG) e il supporto del Governo nel proteggere e promuovere i formaggi italiani a livello globale. Ha affermato che “grazie alla riforma delle IG e al supporto del Governo, siamo certi di poter combattere con più forza per difendere un patrimonio riconosciuto in tutto il mondo“. Ha citato anche la riconferma del primato mondiale dei formaggi italiani nella classifica di Taste Atlas come testimonianza del prestigio internazionale raggiunto.
In chiusura, il presidente Auricchio ha espresso ottimismo per il futuro, evidenziando la determinazione dell’Afidop nel preservare e promuovere l’eccellenza dei formaggi Dop italiani nel contesto globale.






































































Scrivi un commento
Devi accedere, per commentare.