L’importanza della salute e del benessere degli animali è stata al centro della conferenza annuale di AnimalhealthEurope, che ha riunito oltre 100 partecipanti per discutere il ruolo che le diverse parti possono svolgere nel raggiungere lo stesso obiettivo, ovvero, elevare i livelli di benessere degli animali in Europa. Durante l’evento sono stati affrontati temi chiave legati alla professione veterinaria, alla legislazione europea, alle buone pratiche di allevamento e agli impedimenti che ancora ostacolano il miglioramento del benessere degli animali.
La conferenza è stata aperta da Sean Wensley Fellow del Royal College of Veterinary Surgeons e autore di “Attraverso gli occhi di un veterinario“. Wensley ha sottolineato come negli ultimi anni la professione veterinaria abbia assolto ad una duplice responsabilità per il benessere degli animali: proteggere e promuovere il benessere degli animali sottoposti a cure veterinarie, ma anche stimolare un cambiamento sociale più ampio per affrontare le cause profonde dello scarso benessere. Questo approccio sostiene un’agricoltura animale eticamente sostenibile, riconoscendo che il benessere degli animali è fondamentale per la produzione alimentare sostenibile.
Successivamente, Andrea Gavinelli, capo unità per il benessere degli animali presso la DG SANTE della Commissione europea, ha fornito una panoramica sullo stato attuale della revisione della legislazione dell’UE sul benessere degli animali. Ha sottolineato l’importanza di porre l’attenzione sul benessere degli animali nell’ambito dell’agricoltura sostenibile e ha dichiarato che la revisione della legislazione è una parte cruciale degli sforzi della Commissione per attuare il Green Deal. L’approccio “One Health” sarà sviluppato per esplorare il legame tra benessere degli animali, salute degli animali, salute pubblica e ambiente, in modo da sviluppare un sistema agricolo resiliente.
Durante i panel di discussione, sono stati affrontati diversi temi. Nel primo, si è discusso del ruolo chiave svolto dai prodotti per la salute degli animali e dai veterinari nell’implementazione del benessere degli animali, accanto a quello di legislatori, ONG e allevatori. È emerso che, indipendentemente dal sistema di allevamento, le buone pratiche di allevamento sono vitali per garantire il benessere degli animali. Si è inoltre concordato sulla necessità di trovare un equilibrio tra misure rigorose di biosicurezza e controllo delle malattie e le più ampie esigenze di benessere.
Nel secondo panel sono stati affrontati i potenziali ostacoli per apportare ulteriori miglioramenti al benessere degli animali negli allevamenti e come superarli. Il finanziamento dell’attuazione dei cambiamenti è stato identificato come l’ostacolo principale, con una maggiore formazione e istruzione necessarie anche per sostenere le transizioni.
Le conclusioni della conferenza sono servite a sottolineare il motivo per cui la salute degli animali assume un ruolo così importante nel garantire livelli elevati di benessere degli animali. Rob Kelly, presidente di AnimalhealthEurope, ha concluso dicendo:
“I progressi nella cura della salute degli animali danno priorità a un migliore benessere, a una migliore prevenzione delle malattie e alla resilienza degli animali, nonché a una diagnosi precoce. Una buona conoscenza e l’uso delle moderne tecnologie per la salute degli animali possono facilitare un migliore allevamento degli animali e migliorarne la salute e il benessere generale, contribuendo a una vita migliore per tutti”.
L’annuale conferenza di AnimalhealthEurope ci dimostra come il benessere animale sia un obiettivo comune, che richiede il coinvolgimento e la cooperazione delle diverse parti coinvolte. Cooperando, sia nel settore veterinario che nel settore legislativo, è possibile garantire un futuro migliore per gli animali in Europa, promuovendo elevati livelli di benessere animale e contribuendo così ad una produzione alimentare sostenibile e responsabile.






































































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